martedì 19 giugno 2012

Creamy perde i poteri

La prossima conversione sarà per realizzare Creamy nella puntata in cui perde i poteri dopo essere vista da Toshio mentre si trasforma.



venerdì 15 giugno 2012

Creamy Mami Dance Version - Anteprima

Uno dei modellini più vissuti, sudati e amati da quando ho iniziato a dipingere 6 anni fa!
Questo perché, se è vero che mi è bastato aggiungere al corpo di un modellino pre-esistente scarpette, scaldamuscoli e body, purtroppo il viso era troppo diverso da quello di Creamy (gli occhi erano molto piccoli) ed inoltre mi sarebbe stato impossibile riuscire a ricreare la sua enorme massa di capelli! 
Urgeva quindi trovare una soluzione! 
In casa avevo già quattro diversi modellini di Creamy ancora da pitturare, dai quali avrei potuto prendere la testa ma purtroppo due erano troppo piccole, di una non mi piaceva molto l'espressione e l'ultima era troppo grande!
Mi sono orientata sui modellini in pvc che tengo nelle vetrinette trovandone una perfetta! Però non potevo lasciare una Creamy decapitata! 
Ho quindi comprato il silicone a colata per fare prima lo stampo in negativo e la resina da colare dentro allo stampo per ricreare la copia della testa. Raccontata così sembra molto semplice ma è stata un'operazione, oltre che costosa, anche estremamente laboriosa e con risultati non proprio ottimali! Le parti clonate, infatti, erano piene di bolle e parti mancanti e ci ho dovuto lavorare non poco per ricostruirle.
Ora sono quasi al completamento dell'opera! 
Stamattina ho finito la testa e la bacchetta!



mercoledì 13 giugno 2012

Creamy Mami dance version - Anteprima

Dall'episodio 31, "Il ballo che passione!", ecco l'anteprima del modellino terminato e assemblato in prova. 
In questa pagina, invece, il riassunto dell'episodio con alcuni fotogrammi della scena del ballo.


martedì 12 giugno 2012

Cicatrici e voglia di normalità

Dopo una settimana di tranquillità in cui le scosse di assestamento sono state lievi e poco frequenti, questa notte ce n'è stata una più forte, 4.5. Io fortunatamente non l'ho sentita ma immagino che nella zona colpita si sia sentito molto bene.
Nei giorni scorsi lo stato d'ansia ha cominciato ad allentare la morsa. Se all'inizio sobbalzavo per ogni rumore, adesso il pensiero del terremoto si sta lentamente affievolendo. Purtroppo penso ci vorrà davvero molto tempo per allontanare del tutto la paura. Come mi sono già resa conto, paura e irrazionalità vanno a braccetto, portandomi a fare cose inutili agli occhi degli altri. Stare seduta per ore a controllare i dati di INGV mi sembrava di poter essere più all'erta. Dormo a casa mia e ci riesco anche bene. Non ho smesso però di preparare borsa, vestiti e scarpe davanti alla porta, non chiusa a chiave, prima di andare a letto. Perchè l'emergenza non è finita. Perché se anche la voglia di tornare alla propria normalità si fa sentire ogni giorno di più, scosse come quella di stanotte, ci ricordano della spada di Damocle che ancora pende sulla nostra testa.

mercoledì 6 giugno 2012

Piccole soddisfazioni

Una delle idee più carine e geniali che abbia trovato in internet negli ultimi tempi!



Come porta-candela è adorabile!




martedì 5 giugno 2012

Sospesa



Domenica sera un'altra forte scossa, arrivata a sorpresa dopo alcuni giorni di tranquillità. Tranquillità che ci ha fatto nuovamente cullare nell'illusione di essere ormai alla fine di questo buio tunnel di paura.
Dicono che dobbiamo abituarci a questa nuova realtà. Che probabilmente le scosse andranno avanti ancora per mesi, forse anni. E dire che a me sembrano già lunghe 24 ore vissute così. Forse davvero ci si abitua, prima o poi. Per ora non posso fare a meno di sentirmi scoppiare il cuore ogni volta che la terra sembra risvegliarsi dal suo torpore.
Domenica avevo passato una piacevole giornata. Ero tranquilla, talmente rilassata da dormire fino alle 15, recuperando tutte le ore di sonno perse nelle notti precedenti. Stavo bene e non riuscendo a stare senza creare, mi è venuto in mente che un po' di tempo fa avevo visto in internet la foto di un barattolo decorato in fimo che mi sarebbe piaciuto realizzare per me. Lo so, avevo detto di aver messo via tutti colori, annessi e connessi, ma proprio non ce la faccio a non tenere le mani impegnate in qualche attività creativa.
Non sono molto brava col fimo, a dire la verità, però essendo una pasta da modellare già colorata richiede pochi preparativi e poco spazio.
Così, guardando uno dei miei telefilm preferiti, La Casa nella Prateria (sentivo il bisogno di vedere persone affrontare sfighe molto più grandi della mia di adesso!), ho cominciato a decorare il mio barattolino.
Che pomeriggio incantevole! Peccato che sia durato troppo poco, perché, dopo aver finito il mio nuovo lavoretto, mentre stavo mettendo a posto il materiale, ho sentito il palazzo oscillare con decisione. Poi un forte colpo da sotto, come se qualcuno avesse battuto sul soffitto con un enorme martello. Ed infine abbiamo ripreso ad oscillare. A destra e a sinistra. La scossa fortunatamente è stata molto breve anche se molto violenta. Di sicuro, però, non avevo mai sentito questo mix di movimenti.
Ed ecco che si ripiomba nel baratro e la piacevolezza di stare a casa si trasforma nella paura che quelle mura ti collassino addosso, lasciandoti senza via di scampo.