venerdì 24 febbraio 2012

Tokyo 2.1 - Ikebukuro, Shinjuku e Sweet Paradise

Lunedì 2 gennaio

 E con questa giornata siamo al giro di boa. Questa nuova settimana avrebbe infatti visto il nostro rientro in Italia.
La mattina ci siamo svegliati con calma e ci siamo diretti a Ikebukuro. Questo quartiere non è tra i miei preferiti ma ci sono alcune particolarità che lo rendono unico. Innanzi tutto il Sunshine City e l'annesso Sunshine 60, ossia un enorme centro commerciale e un edificio di 60 piani che per noi "otaku di panorami" è un invito a nozze! Inoltre a Ikebukuro c'è una sala giochi dove si possono vincere gadget di anime che non si trovano in nessun'altra sala giochi di Akihabara. Questa cosa non riesco a spiegarmela. La prima volta che sono stata a Tokyo, pensavo che gli ufo catcher presenti in tutti i quartieri avessero gli stessi premi, invece, pian piano, mi sono resa conto che non è così. In base al quartiere i premi cambiano. Ad Akihabara e a Nakano Brodway, per esempio, i premi sono quasi esclusivamente a tema anime, mentre in altre zone vengono sostituiti da cibo! Già: cibo! Si possono vincere confezioni giganti di patatine, cioccolatini, caramelle o cupcakes. Oppure pelouches o oggettistica varia legata al marchio Sanrio. Ikebukuro invece è particolare perchè, oltre ai ai premi di svariata natura, ci sono pelouches a tema anime che non si trovano nè ad Akihabara nè a Nakano Brodway. La prima volta che me ne sono accorta c'erano quelli di Shin-chan e Shiro in versione gigante! Meravigliosi entrambi ma, purtroppo, per questioni di spazio in valigia ho dovuto rinunciare a Shiro! Questa volta, invece, c'erano dei pelouches giganti di Rascal che non ho visto in vendita neppure al Rascal Shop.

Siamo quindi saliti sull'osservatorio del Sunshine 60 ma purtroppo la giornata non era tersa come le precedenti. Anzi, sembrava addirittura una umidissima giornata estiva.
Qui lo Sky Tree 

Il Bunkyo Civic Center e il Tokyo Dome

Una quasi invisibile Tokyo Tower

Una cosa di cui non mi ero accorta la volta precedente è la presenza di una terrazza panoramica all'aperto da cui si accede attraverso una scaletta interna. Si sale di un piano e ci si trova sul tetto del palazzo. Ovviamente è tutto messo in sicurezza da un'alta ringhiera me è bellissimo osservare la città all'aria aperta!


Un'altra particolarità dell'osservatorio è che, a quanto pare, ospitano spesso i personaggi di anime! La volta scorsa c'era Macross Frontier mentre questa volta c'era K-ON! Avevo notato che già da aprile K-ON stava spopolando ma ancora non mi ero presa la briga di indagare su che tipo di anime fosse.
Nella galleria dell'osservatorio c'era la riproduzione della facciata della scuola

La divisa

I disegni delle ragazze in grandezza 1:1 con a fianco gli autografi delle rispettive doppiatrici. Le foto non sono bellissime perchè era vietato fotografare ma col cellulare ho fatto qualche foto veloce. L'ambientazione era troppo carina per non immortalarla! C'era anche una vetrina con l'esposizione di gadget ma era super-controllata per cui niente foto!


Un monitor lcd trasmetteva in loop il trailer del film di K-ON che era stato proiettato in anteprima il 3 dicembre a Tokyo. Mi sono fermata a guardarlo ed.........E' STATO AMORE! Era da tanto che non trovavo un cartone che mi piacesse così tanto! L'ultimo risale ai tempi di Lovely Complex!
Ecco il trailer!




Una volta usciti ci siamo spostati a Shinjuku dove abbiamo pranzato allo Sweet Paradise. A quanto pare questa catena è molto conosciuta e amata ma io non ne avevo mai sentito parlare prima dello speciale trasmesso su NHK World!
Lo Sweet Paradise è un locale dove per 90 minuti, al costo di circa 15e, si può mangiare quanto si vuole. In prevalenza sono dolci ma ci sono anche primi, pizza e insalata.
A quello di Shinjuku si accede salendo una bellissima scalinata


All'ingresso c'è una biglietteria automatica dove bisogna pagare. Essendo la prima volta, il solito ragazzo gentilissimo è corso in nostro aiuto ma ovviamente non parlava una parola di inglese! Per fortuna sono riuscita a capire quasi tutto e, dopo averci fatto scegliere tra zona fumatori o non-fumatori, ci ha spiegato che ci spettava un solo spicchio di pizza, che ci sarebbe stato portato al tavolo, e che per il resto potevamo servirci da soli per i prossimi 90 minuti.
 

90 minuti potrebbero sembrare tanti ma in realtà non è poi tutto questo tempo. Infatti, a meno che uno non si ingozzi come un tacchino, bisogna tenere conto anche del tempo che si impiega a finire quello che si ha nel piatto, quindi è impossibile riuscire ad assaggiare tutto.
Per quanto mi riguarda, ho trovato il reparto dolci più bello che buono. Come per la cucina, anche i dolci non incontrano il mio gusto. Molti hanno la marmellata di azuki (che alla vista può essere scambiata per cioccolata!) o sono fatti con impasti strani.



Io mi ero fatta questo piatto! Ottima davvero la torta panna e fragole. Le altre le ho finite a fatica perchè non volevo fare la figura di quella che prende la roba per buttarla. In hotel da me, infatti, abbiamo clienti che pur di assaggiare tutto prendono qualunque cosa per poi non mangiarla e alla fine va buttata via. Una delle cose che non sopporto è buttare il cibo. C'è un detto: "tengono più gli occhi della pancia" quindi credo sia sempre meglio prendere il giusto e poi, eventualmente, fare il bis!


La pizza devo dire che non era niente male, così come la pasta fredda, anche se la cosa che mi è piaciuta di più sono state le bruschette! Pagare 15e per mangiare pane abbrustolito, aglio e olio è il massimo!
Ottima anche la macchinetta per le bevande calde! La cioccolata in tazza era davvero superba!
Abbiamo purtroppo scoperto tardi il carrettino self-service con i pop corn caramellati!


I 90 minuti sono strascorsi in fretta ma nessuno per la verità si è precipitato per farci andare via. Come al solito, i giapponesi sanno gestirsi nella correttezza e nel rispetto, quindi anche noi, allo scadere del tempo, siamo andati via.
Abbiamo fatto un giro per i negozi di Shinjuku.
Qui qualche foto delle decorazioni davanti alla stazione, in cui si può anche vedere quanta gente si fosse riversata per strada in quei giorni di festa!




Siamo rientrati in hotel verso le 22, quindi non tardissimo, ed è incredibile vedere la differenza tra un quartiere che vive anche di notte come Shinjuku ed un quartiere prevalentemente commerciale come Asakusabashi. Già alle 21 le strade sono deserte, per strada si vede pochissima gente ed, inoltre, le poche illuminazioni presenti danno all'ambientazione un'aria decisamente "verde"!






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