sabato 4 febbraio 2012

Intervallo - Di frivolezze e di altri racconti

IPhone app 1: mtrip, Tokyo Travel Guide


Come anticipato, in questo post parlerò di un'applicazione che avevo scaricato prima di partire e che si è rivelata molto utile in più di un'occasione. Si tratta della mtrip Tokyo Travel Guide.
Il costo per scaricare questa app è di 4,99 dollari. Funziona totalmente offline, sfruttando il gps del telefono per la navigazione.
La guida raggruppa i tanti luoghi già memorizzati in sottocategorie come attrazioni, ristoranti, hotel e centri commerciali.
Inizialmente verrà chiesto di cercare il proprio hotel che verrà poi memorizzato come punto di partenza al mattino e ritorno alla base di sera.
E' possibile poi creare un itinerario per ogni singola giornata. Questo può essere impostato automaticamente o maualmente, scegliendo nella guida i luoghi di interesse.
Questa funzione io l'ho sfruttata poco perchè, bene o male, conoscevo già la città e sapevo come spostarmi. Penso che potrebbe essere più utile per chi visita Tokyo per la prima volta, poichè la guida permette di organizzare con un certo criterio le mete più classiche della città, come per esempio la Tokyo Tower, il Palazzo Imperiale o il Tokyo Government Building, per elencare le prime che mi vengono in mente.
Per quanto riguarda i luoghi non presenti in memoria, è possibile aggiungerli manualmente e contrassegnarli come preferiti. E' una cosa un po' brigosa in quanto bisogna contrassegnare sulla cartina il posto e poi salvarlo. Nel caso di Tokyo l'operazione è resa ancora più difficile dal fatto che non esistono gli indirizzi! Io mi sono aiutata con Google Maps.
La funzione che io ho trovato più utile in assoluto è quella della navigazione. In qualunque momento è possibile sapere il punto esatto in cui ci si trova. Aprendo la mappa, compaiono l'indicatore di dove ci si trova e i nomi dei punti di interesse nelle vicinanze. Se si è caricato un qualsiasi luogo in modo corretto, il navigatore vi guiderò fino alla meta.
Intendiamoci, però: non funziona come il TomTom o il Garmin. Non è possibile inserire il punto di partenza e il punto di arrivo per essere poi guidati da una voce che dice "gira a destra, gira a sinistra", questo no. Il funzionamento è un po' più empirico in quanto, una volta individuato il luogo sulla mappa, bisogna spostarsi nella direzione del puntatore. Se voi ruotate su voi stessi, il puntatore seguirà la vostra rotazione, quindi, se mentre camminate il puntatore si muove in direzione del luogo siete sulla strada giusta, se si allontana bisogna tornare indietro!
Per ogni attrazione precaricata nella guida, si può consultare, sempre offline, la pagina di descrizione di Wikipedia.
L'applicazione ha poi qualche altra funzione secondaria, come la possibilità di associare le proprie foto ai luoghi, di mandare una cartolina o di aggiungere descrizioni aggiuntive ai luoghi ma su queste non mi sono soffermata più di tanto.
Per ogni informazione aggiuntiva e il video del demo, vi rimando alla pagina ufficiale qui.

Nessun commento:

Posta un commento