lunedì 14 novembre 2011

An apple a day....

Non sono una fan della Apple. Proprio per niente.
Non sopporto questo loro voler essere "esclusivi".
Quando tutti gli altri adottano il drag-and-drop, loro ti devono far usare quello schifo di iTunes.
E' stato creato un sistema di trasferimento dati universale quale è il Bluetooth, ma ovviamente la Apple si deve dissociare. Ed ecco che l'iPhone ha il Bluetooth che però non è compatibile con le altre marche.
Quindi, io che volevo inviarmi tutti i contatti dalla rubrica Nokia all'iPhone, mi sono dovuta mettere via l'idea in fretta e copiarmeli uno per uno.
La batteria poi è un disastro. Tenendo la luminosità praticamente al minimo e telefonando pochissimo, mi dura s' e no un giorno e mezzo.
Vogliamo poi parlare del fatto che se ti cade, nel 99% dei casi ti sei giocato il vetro e quindi il telefono?!!
Allora perchè l'ho comprato?!!!!
Perchè per quanto riguarda le applicazioni esistenti, a pagamento e non, non ha rivali.
Come ho spiegato nel post precedente spero che possa diventare un buon compagno di viaggio per quando saremo in Giappone.
Google maps, però, per funzionare necessita della connessione internet.
Leggendo qua e là, sono arrivata alla conclusione che di wifi gratuiti a Tokyo non ce ne sono quindi dovrò pensare a qualcos'altro di poco costoso.
Questo perchè, rimanendo solo a Tokyo e visitandola per la terza volta, la necessità di avere Google Maps non è una reale necessità.
Penso che proverò con l'abbonamento a Boingo che vanta un nutrito numero di hotspot sparsi per tutto il mondo e che prevede un abbonamento mensile di circa 6 Euro.
Inoltre ieri sera ho scaricato l'applicazione mtrip. Sul sito c'è un video dimostrativo. Al costo di 5 Euro, questa applicazione pare offrire parecchie cose. Innanzitutto un navigatore offline per l'intera città di Tokyo. Inoltre ha un incredibile database di hotel, ristoranti, attrazioni e negozi. Si può pianificare il viaggio inserendo i vari punti di interesse come si fa con Google Maps e man mano che si visitano i luoghi, abbinare una foto o un commento. Il tutto può poi essere condiviso. Sulla carta sembra essere un'applicazione dalle enormi potenzialità ma dovrò testarla bene sul campo!
Al di là di tutto l'aiuto che può fornire la tecnologia, sono però convinta che nulla potrà mai sostituire una cartina e una bussola!
L'altra sera mi è capitato di vedere un filmato di un gruppo di 9 ragazzi che si trovavano ad Akihabra l'11 marzo durante il terremoto. Ignari di tutto quello che sarebbe accaduto nelle ore successive, si sono trovati in una Tokyo dai trasporti paralizzati. Il loro hotel era molto distante dal luogo in cui si trovavano ma si sono dovuti rassegnare al fatto di doverlo raggiungere a piedi. Immagino che in un contesto simile sia la connessione telefonica che la connessione internet vengano seriamente compromesse ed ecco che avere una cartina può essere sicuramente utile.
Ora, non voglio neanche lontanamente pensare che mi accada una cosa del genere ma siccome amo avere sempre la situazione sotto controllo, preferisco mettere in valigia anche la mia cara piantina di Tokyo!

Nessun commento:

Posta un commento