giovedì 9 giugno 2011

Odawara, Shizuoka e Bandai Hobby Center

Circa tre anni fa, una mia amica, cha lavora alla Tetra Pak, mi aveva messo in contatto con la moglie di un suo collega giapponese. Questa famiglia, all'epoca, era appena arrivata in Italia per necessità lavorative del marito. Io e mayumi ci siamo quindi conosciute e abbiamo iniziato una specie di scambio interculturale: lei insegnava giapponese a me e io insegnavo italiano a lei! Ci siamo incontrate i mercoledì di ogni settimana fino ad aprile scorso, quando, scaduto il contratto di Daisuke, si sono ritrasferiti ad Odawara, vicino a Shizuoka.
Io e Mayumi avevamo già programmato di incontrarci nella loro città ma, in seguito al terremoto, le avevo comunicato la nostra decisione di cancellare il viaggio. Così, l'ultimo incontro è stato un trionfo di pianti e abbracci, consapevoli del fatto che non ci saremmo riviste tanto presto.
Le cose, invece, sono andate diversamente e siamo partiti ma io ho aspettato di arrivare a Tokyo prima di dirle che eravamo in Giappone!

Venerdì 15 aprile

Ad ormai una manciata di giorni dal rientro in Italia, siamo andati a trovare Daisuke, Mayumi e le bimbe ad Odawara.
Per non rubare loro un'intera giornata, poichè ancora molto occupati con il trasloco, abbiamo deciso di passare insieme a loro solo la mattinata e di spostarci nel pomeriggio a Shizuoka per visitare il Bandai Hobby Center.
L'incontro con Mayumi alla stazione di Odawara è stato molto divertente! Chi ci ha viste deve aver pensato che non ci vedessimo da secoli quando invece ci eravamo salutate solo 2 settimane prima! Ma dopo aver rischiato di non poter partire, la gioia di essere lì era tanta!
Daisuke e Mayumi sono stati davvero dei padroni di casa eccezionali e hanno voluto averci come loro ospiti per tutto quanto.
Ad Odawara c'è un bellissimo castello, pur non essendo, forse, uno dei più famosi.
Si trova all'interno di un meraviglioso parco di sakura, circondato da un fossato.
Per entrare si attraversa questo ponte

ci si addentra nel parco e in cima alla collinetta ci si trova ai piedi del castello


Il castello è visitabile a pagamento. I primi tre piani ospitano un museo di armature, spade e costumi giapponesi. All'ultimo piano, invece, si esce sul terrazzo e si può godere di una vista a 360° sulla città, sulle montagne e sul mare.

Terminata la visita al castello, ci siamo diretti verso il mare per fare una passeggiata sulla spiaggia.
Questa è l'autostrada che costeggia il mare e passa per Odawara. Daisuke mi ha detto che da marzo è stato introdotto il pagamento del pedaggio per raccogliere i fondi per i danni causati dal terremoto.


Le vie del centro, invece, a commemorazione delle vittime dell'11 marzo erano decorate con questi palloncini (purtroppo il cielo si era rannuvolato molto e le foto sono venute molto scure)


Arrivata l'ora di pranzo, ci siamo fermati in un ristorantino in centro, dove, per la prima volta (se escludiamo la ramenya di Akihabara!) ho mangiato cibo giapponese! L'esperienza non è stata delle migliori! A quanto pare si trattava di un ristorante che voleva conservare le sane tradizioni giapponesi in quanto ci siamo dovuti togliere le scarpe per accedere alla sala, i tavoli erano bassi e, al posto delle sedie, c'erano i cuscini. Allora, posso capire che ci si debbano togliere le scarpe per entrare in casa, in modo da tenere i pavimenti più puliti, ma in un luogo pubblico (soprattutto coi tavoli bassi!) non lo condivido molto. Inoltre il bagno presente nella sala era accessibile solo senza scarpe e, mi dispiace molto, ma non ci sono entrata neanche morta!
Per noi hanno ordinato Daisuke e Mayumi, i quali, conoscendo i nostri gusti, hanno evitato il pesce e preferito il pollo. Edamame, zuppa di miso, yakitori e uno strano pentolino rivestito in legno contenente riso e pollo sbriciolato. Il tutto accompagnato da tè verde bollente. Ma a voi il tè verde piace?!!! Per me ha un sapore ed un odore orrendo che mi ricorda tanto la pipì di gatto!
E' stato un pranzo un po' sofferto, soprattutto a metà, quando con le gambe completamente anchilosate, non sapevo più in che posizione mettermi.
Vogliamo poi parlare delle bacchette?! Va bene che i giapponesi le sanno usare benissimo, ma vogliamo mettere con la comodità di forchetta, coltello e cucchiaio?!! Come si può concepire di TAGLIARE con le bacchette?! O di INFILZARE?!! Avrò fatto la figura dell'italiana, ma io ho chiesto una sana e comoda forchetta! Almeno quella.....!

Alle 2 è arrivato il momento dei saluti e con esso la consapevolezza che effettivamente questa volta sarebbe passato davvero molto tempo prima di rivederci e, saliti sullo Shinkansen, ci siamo lasciati Odawara alle spalle alla volta di Shizuoka e del Bandai Hobby Center.
Presso questo centro vengono progettati e prodotti i modellini da montare. A differenza di quello che si può subito pensare, questa attività non viene svolta in Cina ma è stata mantenuta in Giappone, all'interno di una struttura altamente ecologica. Infatti è completamente alimentata dai pannelli solari che ricoprono un'intera facciata dello stabilimento e l'acqua piovana raccolta e riutilizzata.
La cosa bella è che questa sede Bandai ed il processo di produzione sono visitabili in giorni prestabiliti e pubblicati sul sito. E' sufficiente seguire le istruzioni e se si viene estratti si può assistere al miracolo! Peccato però che nel periodo in cui siamo andati noi, tutte le visite fossero state sospese, fino a data da destinarsi, per ovvi motivi. Sarà per la prossima volta!
Abbiamo comunque deciso di raggiungere il Bandai Hobby Center anche solo per vederlo da fuori.
Raggiungerlo è molto semplice: scesi alla stazione di Shizuoka, bisogna prendere la metro (sempre JR) e scendere a Higashi Shizuoka. Presso quella stazione c'è una sola uscita quindi non ci si può sbagliare, inoltre la Bandai è visibile già dalla stazione, dall'altra parte della strada.
Questo è l'ingresso

e dalle porte chiuse siamo riusciti a vedere questo





Facendo il giro dietro si può vedere il magazzino e tutti gli scatoloni contenenti modellini pronti per essere spediti!


4 commenti:

  1. Che meraviglia!!!! *___*
    Noi non ci siamo stati un anno fa, ma quel ponte rosso con i ciliegi in fiore e quel castello mi fanno una nostalgia!!
    Un po mi ricorda il castello di Himeji, peccato che noi lo abbiamo visto sotto una pioggia torrenziale :D

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  2. Ciao
    Ma hanno già smontato il Gundam in grandezza naturale davanti alla JR Higashi Shizuoka?

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  3. @ Nega: Ho visto solo in foto il castello di Himeji ed è davvero splendido. Anche se il valore aggiunto lo danno sempre i sakura in fiore!

    @ Nicus: Purtroppo sì! Se non ricordo male lo hanno smantellato a febbraio. Io non sono riuscita a vederlo nè ad Odaiba nè a Shizuoka. Non capisco perchè non lo lascino fisso in un posto, invece che smontare e rimontare di continuo un bestione così... Mah!

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  4. Ma noooo. Porca misera, anch'io l'ho mancato di 1gg a Odaiba (hanno montato il giorno dopo il busto). Stavo pianificando di passare per Shizuoka questo autunno... :(

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