sabato 28 maggio 2011

Museo Ghibli e Studio Pierrot

Mercoledì 13 Aprile

Ho trovato il mio luogo ideale dove andare ad abitare in Giappone! Mitaka! A soli 30 minuti da Tokyo ma così tranquilla e a misura d'uomo! Non ci sono grattacieli ma casine come quelle che si vedono negli anime, col giardinetto e il muretto di recinzione. Veramente una città carina!

Detto ciò, se prevedete di andare a visitare il Museo Ghibli vi consiglio di non prendere la navetta ma di godervi la passeggiata costeggiando il torrente e attraversando il bellissimo parco nel quale è immerso il museo.
Una volta scesi dalla metro, tenendo alle spalle la stazione, dirigetevi a sinistra lungo questa strada

e circa a metà troverete questo simpatico cartello che vi informa che mancano ancora 500m!


Durante il cammino gettate l'occhio lungo le stradine laterali per rendervi conto delle casette di cui vi parlavo! Dopo vi dirò anche cosa c'è lungo una di queste strade!






Arrivati in fondo, c'è un grande incrocio, dove dall'altra parte si vede l'ingresso di un parco. Bisogna attraversare e andare a destra fino a quando non si trova il cartello di ingresso.



Per quanto riguarda i biglietti, bisogna tener presente che non c'è una biglietteria presso il museo. Questa cosa io la trovo davvero scomoda ma probabilmente lo fanno per evitare lunghe file all'ingresso e per regolare il flusso di viste. Bisogna quindi prenotare prima presso uno dei tanti combini della catena Lawson. Qui troverete una macchinetta automatica (infernale!), chiamata Loppi, con la quale bisognerà prenotare data e ora della vista. E' sufficiente comunque fare gli occhioni smarriti che il cassiere correrà subito in vostro aiuto!! Ottenuta la strisciolina con la prenotazione, bisogna andare subito alla cassa (e non come noi che siamo andati direttamente al museo!) e convertirla in pre-biglietto (sì perchè non è finita!). Col pre-biglietto bisogna andare al museo entro l'orario per cui si è prenotato e cambiare il pre-biglietto con il biglietto vero e proprio. E finalmente ce l'abbiamo fatta! Io continuo a pensare che sia una cosa un po' macchinosa ma forse perchè quando siamo andati noi non c'era praticamente nessuno e quindi mi sembrava molto più veloce comprare il biglietto alla cassa.
Il biglietto consiste in un ticket cartaceo che darà diritto alla visione di un filmato nel cinema interno e tre fotogrammi in pellicola di un film Studio Ghibli.


Noi siamo arrivati verso le 10 ma abbiamo prenotato la vista per mezzogiorno, quindi abbiamo fatto una passeggiata nel parco.



Il museo visto dal parco, dove si può vedere la scala a chiocciola all'interno di quella specie di gabbia che porta al giardino sul tetto dove c'è il robot di Laputa:

Questo invece l'ingresso al museo:




All'interno del museo è vietato fare fotografie, quindi si può ammirare e basta quel mondo fantastico che ricrea l'ambientazione dei film dello Studio Ghibli.
La visita richiede circa due orette, con sosta e acquisto obbligatorio presso il negozio interno "Mamma Aiuto!"

Per il ritorno si ripercorre la strada fatta all'andata, facendo particolare attenzione a questa traversa: Minato-dori


dove c'è questo edificio



Se non si sa già in precedenza cosa sia, passa di sicuro inosservato.
Sulla facciata due bassorilievi. Il primo non aiuta ad identificare cosa succede qui dentro


ma questo sì!!!!

E' LO STUDIO PIERROT!!!! Da cui sono usciti i più bei cartoni anni '80 delle maghette!
Fa parte della produzione anche l'edificio a fianco (ancora più anonimo di questo!). Se si osserva per un po' si può vedere un certo via vai di gente da una porta all'altra!
Lo Studio Pierrot, a differenza della Toei, purtroppo non è visitabile. Ho letto di alcune ragazze che sono potute entrare ma solo grazie ad agganci con qualcuno del personale interno.
Si può solo stare a guardarlo da fuori e immaginare quante meraviglie siano racchiuse tra quelle mura!

Nessun commento:

Posta un commento