giovedì 5 maggio 2011

Chiyoda, Nakano e Akihabara

Venerdì 08 Aprile

Il mattino successivo la paura del terremoto era già dimenticata! La centrale non era stata danneggiata ulteriormente quindi potevamo goderci il nuovo giorno a Tokyo.
Nuovo giorno ma non certo soleggiato: il cielo era un po' coperto e c'era un vento da far impallidire la Bora di Trieste! All'inizio era anche divertente: a volte le folate erano talmente forti che non si riusciva ad avanzare! Quando soffiava da dietro, invece, bisognava stare attenti a non cadere in avanti!
Avevamo in programma di fare un giro nel parco di Chiyoda e di proseguire il nostro giro hanami fino a Kitanomaru Koen, che avevo letto essere molto bello, soprattutto alla sera quando i sakura venivano illuminati. Ma fino a là non siamo riusciti ad arrivare a causa del vento che era davvero troppo forte.
Chiyoda mi ha fatto la stessa triste impressione dell'anno scorso. Forse è perchè neanche quest'anno sono riuscita a vederla col sole o forse perchè quell'enorme distesa di ghiaia mi intristisce. Così come non mi piacciono quei radi e piccoli alberelli simil-pino che caratterizzano il parco. I sakura, infatti, sono praticamente assenti.



Mi piace molto questo edificio, che contrasta in stile e dimensioni con tutto il resto. Sarei curiosa di sapere che attività ospita!



Lungo il fossato abbiamo notato i danni causati dal terremoto dell'11 marzo. Gli unici evidenti e dei quali ci siamo accorti, per la verità.



A causa del vento abbiamo lasciato quel luogo aperto per dirigerci verso posti più coperti quali Nakano e Akihabara!
A Nakano avevo la missione bacchetta da portare a termine! L'avrei comprata! Ormai avevo deciso! Ma arrivata di fronte alla vetrina -SORPRESA!!!!- il prezzo era salito a 26.500 yen! Cavoli, a Tokyo l'inflazione galoppa!!!!
Il giorno successivo il prezzo era quindi 225,00 euro. Mi ero preparata a spenderne 175 e per i 225 ero davvero impreparata..... A malincuore ho deciso di non comprarla. (Ma la vicenda bacchetta non si è certo conclusa lì!!)
Ad Akihabara abbiamo mangiato nella nostra ramenya preferita, dove la signora, a distanza di un anno, ci ha perfino risconosciuti!! Forse non sono così tanti i gaijin che frequentano il suo locale! Peccato, perchè la qualità dei suoi ramen è davvero notevole! Il locale è piccolino, come molti dei ristoranti a Tokyo, ma è molto luminoso e pulito.

Questa una foto dei piatti che offre e della macchinetta per le ordinazioni:

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