mercoledì 15 settembre 2010

Arroganza e maleducazione

Solitamente cerco di lasciare le questioni di lavoro al di fuori della mia sfera privata. Diciamo che una volta varcata la porta e inforcato lo scooter, mi scrollo subito di dosso nervosismo e frustrazione. In fondo la mia parentesi lavorativa è talmente breve all'interno della mia giornata che non varrebbe davvero la pena di contaminare le ore successive. Oggi però non ce l'ho fatta. Caso ha voluto che un cliente mi sia entrato proprio 5 minuti prima della fine del mio turno.
Si avvicina al bancone e mi guarda. Io gli sorrido, lo saluto e gli chiedo: "il suo nome?" Come se gli avessi rivolto chissà quale offesa, estrae dal portafoglio la carta di identità, la butta sul bancone e mi dice. "lo può leggere da qui il nome no?!" Non so se sia stata una scarica di adrenalina o cosa, fatto sta che ho sentito come una scossa e tutto intorno ha cominciato a girare. E' durato proprio un secondo, ma mi sono sentita pervadere da una rabbia fortissima, come da tempo non mi accadeva. E' stata dura far buon viso a cattivo gioco e continuare a sorridere, soprattutto perchè, riflettendoci, non mi era mai capitato che un cliente rispondesse in modo così cafone. Comunque gli ho rivolto un sorrisino sfotrzato e ho controllato il suo cazzo di nome. "Lei ha prenotato una doppia vero?" Ed è stato proprio in quel momento che ho notato il suo tic. Le persone coi tic mi fanno senso a priori, perchè sono fermamente convinta che dietro ai tic ci siano gravi e repressi problemi psicologici. Questa spiacevolissima persona, nel dare le sue risposte di merda, corrugava la fronte, torceva la bocca e piegava il collo. "No, io voglio una matrimoniale!"
Io: "Sì, ok, per quello non c'è problema. Intendevo una doppia per 2 persone vero?" "Si, ma io voglio una letto matrimoniale!" E poi mi mima la sagoma quadrata del letto matrimoniale. Ma ti sembro stupida???? Pensi che non sappia cosa sia un letto matrimoniale o hai voglia di fare lo stronzo con me?!!!
Quindi gli chiedo: "L'altra persona arriva più tardi?" Allora questo pezzo di simpaticone, si guarda prima a destra, poi a sinistra, allarga le braccia e mi dice: "Perché, lei vede qualcun'altro qui con me?" La testa mi martellava e sono convinta che il mio sorriso sforzato avesse già da tempo trasfigurato la mia espressione, lasciando trapelare tutto il mio disprezo nei suoi confronti.
"Bene! Ecco qui la sua chiave! Primo piano!"
Quando mi succedono queste cose mi viene da chiedermi perchè gli italiani debbano essere così arroganti e maleducati. Perchè?!! E dico italiani a ragion veduta! Infatti, gli stranieri maleducati e pretenziosi si contano sulle dita di una mano. I nostrani, invece, sono nella maggior parte cafoni. Prima stavo leggendo gli aggiornamenti dei blog che seguo e, fatalità, tra le pagine di uno ho trovato il link a questo blog: http://turististorditi.splinder.com/ e all'interno di quest'ultimo il link a questo: http://newhotelbizarre.blogspot.com/. Ho letto solo qualche aneddoto ma mi sono resa conto che quello che vivo io non è niente paragonato a quello che vivono ogni giorno queste persone. Situazioni allucinanti ed episodi ai confini della realtà mi hanno fatto riflettere sul perchè i clienti, solo perchè pagano un servizio, debbano sentirsi i padroni delle persone che offrono il servizio stesso. In fondo il nostro è un lavoro come tanti e non dovrebbe essere un martirio. Perchè per fidelizzare un cliente devo mettermi a 90° e dire "ZI, BADRONE"?! Dove ci sta scritto che io debba fare questo per 1000 miseri euro al mese. Che poi, riflettendoci bene, non lo farei neanche per 10.000......

1 commento:

  1. Ciao Chiara!

    Grazie per la segnalazione!
    Abbiamo riproposto il tuo post su Hotel Bizarre!
    http://newhotelbizarre.blogspot.com/2011/01/964-arroganza-e-maleducazione.html

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