sabato 28 agosto 2010

Fine estate

Finalmente agosto sta finendo. Io non ne posso più di sto caldo. Bastaaaaaa!!!
Agli sgoccioli anche le vacanze. Lunedì si ricomincia. In un certo senso mi sembra di essere in ferie da una vita ma so che lunedì sera mi sembrerà di non aver mai staccato.
Ieri sera ho portato a termine anche Utena. Ultimo modellino prima di riporre nuovamente l'aerografo fino a data da destinarsi.
Queste le fasi:





Qui l'idea per la base è venuta in modo molto automatico, dato che il simbolo di Utena è proprio la rosa.
Ho pitturato la base di nero.
Ho stampato su un cartoncino la rosa e l'ho ritagliata in modo da ricreare una mascherina.
Successivamente ho aerografato la rosa sulla base ed ho ottenuto questo:


martedì 24 agosto 2010

Finita!

Sailor Pluto è terminata. Resta solo da pensare a come fare la base. Vorrei fare qualcosa che richiami lo spazio ma ancora non so. Aspetto un'ispirazione!



venerdì 20 agosto 2010

Sailor Pluto

Oggi sono quasi riuscita a terminare Sailor Pluto! Dopo 3 giorni di full immersion, adesso quello che manca è la base, fissare lo scettro e lo spray sigillante. Dopo potrà essere finalmente riposta in vetrina!
Oggi ho anche ricevuto il nuovo aerografo e i colori che avevo ordinato ieri (spedizione lampo , effettivamente!) ma credo che per un pò riporrò le armi. Non è stato un fuoco di paglia, assolutamente. Adoro dipingere e quando vedo i progressi di ogni singolo modellino mi sento estremamente felice, solo che, mi assorbe completamente. Sia per la mancanza di spazio (quando tiro fuori pennelli, colori, aerografo, compressore, ecc ecc... la casa si riduce ad un casino totale!), sia perchè DEVO STUDIAREEEEEE!!! Eh già! Non ho studiato per niente in questi ultimi giorni. Mi dicevo "adesso dipingo un pò, poi nel pomeriggio studio...." Arrivava la sera che, con l'aerografo in mano, mi dicevo con sana convinzione: "domani non dipingo ma studio!" Il giorno dopo mi svegliavo e dicevo "veh che casino che c'è qui! Meglio che finisca il modellino vah!"
Se avessi una "camera per gli hobby" sarebbe diverso: potrei dedicarmi ai modellini a tempo perso, senza dovermi sentire in obbligo di finirli il prima possibile.










mercoledì 18 agosto 2010

Ferie e attività

Finalmente mi godo i giorni di ferie! La temperatura è meravigliosa! Non c'è più quel caldo assurdo ed è sempre abbastanza ventilato.

L'altro giorno ho ricevuto la busta contenente i moduli per l'iscrizone al JLPT. Eccoli!


Adesso la cosa si è fatta molto concreta direi! Dovrò restitirli compilati entro il 17 settembre. Cosa che farò solo se durante queste due settimane di ferie avrò imparato gli 800 vocaboli della lista. Il calcolo è abbastanza facile. 10gg/80 vocaboli al giorno. Certo facile a dirsi ma non a farsi! Ieri li ho studiati ma oggi non ne ho mica voglia! Il richiamo dell'aerografo è troppo forte!
Eh sì! Ho ripreso fuori i resin kit e in blocco li ho "scartavetrati" e "primerati" (perdonatemi il gergo!). Adesso sono lì, pronti per essere colorati!
In cantiere, quindi, ci sono:

Sailor PlutoUtena

Sakura


e le tre Sailor Starlights




Avevo pensato di pitturarle tutte contemporaneamente, ma mi sono resa conto che sarebbe un lavoro troppo complicato da fare in uno spazio ristretto, quindi, per il momento, mi limiterò a farne una alla volta. Sono partita da Sailor Pluto. A breve le foto del WIP!

Tuffo nel passato

Prima di passare alle novità, voglio finire il post lasciato in sospeso l'altra notte perchè il mio tuffo nel passato non si è limitato solo a ripercorrere la via dove abitavo ma sono stata a vedere anche la scuola elementare e l'asilo! Molti dei miei compagni di classe delle elementari abitano ancora a Modena Est quindi rivedono spesso quei luoghi, ma io non ci mettevo piede da almeno 15 anni quindi è stato abbastanza emozionante!


Non ci posso credere! Questa targa è ancora lì! La fermata dell'autobus è stata soppressa ma la targa c'è ancora! Mi ricordo che fu affissa da un gruppo di ragazze molto più grandi di me. Probabilmente avevano fatto una colletta per acquistare una targa su cui far incidere la scritta "fermata dei boni", perchè proprio a quella fermata salivano 4/5 ragazzi, a loro dire molto belli, che abitavano nei palazzi di fronte. Il nome di uno me lo ricordo ancora: Andrea Melotti. Un ragazzo alto, coi capelli scuri e gli occhi azzurri. Frequentava già le superiori, mi pare.

Questo è l'ingresso della scuola elementare.

e questa una parte del giardino di dietro


Di fianco alla scuola adesso hanno costruito un bellissimo asilo, con un grandissimo parco. Quando ero piccola non c'era un asilo nel quartiere, quindi dovevo andare in quello che c'è vicino ai Portali, in via Benedetto Marcello.

Questa è l'unica foto che ho dell'asilo di allora. Me la inviò la mia maestra dopo tanti anni. La ritrovò per caso un giorno sistemando gli archivi.

Il paesaggio è cambiato molto. Adesso ci sono tanti alberi e tanti giochi in più. Anche i palazzi intorno si sono moltiplicati. Il centro commerciale ancora non esisteva. All'epoca, intorno, c'erano solo campi. Eppure la costruzione in sè è rimasta invariata. Con il suo colore giallo e la sua scritta rossa. Perfino le strisce blu e rosse oblique sono rimaste. Che non l'abbiano mai ripitturato?! Mi ricordo che la "n" della scritta Sc. Inf. era per noi a volte la "tana" di quando si giocava a nascondino o il passaggio per un mondo incantato. Infatti questa lettera assomiglia molto ad una porta ed é alta abbastanza da contenere un bambino!


sabato 14 agosto 2010

Deliri notturni

Sono le 4 di notte.... Non riesco a dormire. Dovrei proprio smettere di mangiare la pizza alla sera. Alla fine non la digerisco mai. -_-'
Anche per quest'anno il mio compleanno è passato. Nonostante, a differenza degli anni passati, non siamo andati a Casei Gerola, la giornata è stata comunque piacevole.
Ho avuto due torte di compleanno!
Una decorata con bellissime ballerine

e una deliziosa di frutta (sto scoprendo sempre più gente a cui non piace la torta di frutta.... Non capisco come mai, per me è buonissima!)
Qualche giorno fa mi erano capitate in mano alcune foto scattate dal balcone della casa in cui sono cresciuta. Ho vissuto in quel quartiere per 16 anni, poi mi sono trasferita. Essendo un quartiere strettamente residenziale non mi è più capitato di passare da quelle parti così abbiamo pensato che rivisitarlo e riviverlo nel giorno del mio compleanno potesse essere una cosa carina.
Ovviamente non ho potuto scattare le foto dalla stessa angolazione di allora, poichè ero sul balcone della mia camera, ma ho pensato di mettere a confronto le fato di allora con quelle scattate venerdì, in una sorta di "Com'era, com'è"!


Cominciamo:

Foto dell'epoca. Quella che si vede in lontananza è Via Marinuzzi. Adesso, su quel prato, un tempo vuoto, sorge la chiesa dei Testimoni di Geova.

Il vialetto che si vede qui, è lo stesso che si vede nella vecchia foto a ridosso della rete di recinzione del cortile del palazzo. Adesso, un'aiula delimita il giardino del palazzo di fronte. Ci sono tantissimi alberi, al di là dei quali sorge la chiesa, che però non si vede.




Questo è l'ingresso del cortile che si vede nella vecchia foto.




Quella sullo sfondo è via Albinoni.
Più indietro, (i 2 marroni) i famigerati palazzoni di via Fusco! All'epoca venivano indicati come i palazzi più malfamati del quartiere. Una sorta di Lambda o Windsor Park moderni!

Qui lo stesso sentierino che si vede nella vecchia foto.





Qui è rimasto quasi tutto identico! Solo la vegetazione è molto più rigogliosa.

Finalmente mi è tornato sonno! La pizza sembra digerita! Torno a letto e finisco domani!

domenica 8 agosto 2010

Quando il subconscio è nostro nemico

Ieri sera ho fatto la richiesta del moduli per il JLPT (acronimo per Japanese Language Proficiency Test). Si tiene a Milano o a Roma la prima domenica di dicembre ogni anno. Ho pensato che avere un obiettivo potesse incentivarmi ulteriormente nello studio. Studiare per il piacere di farlo va bene, ma avere la possibilità di mettersi alla prova per avere un riscontro di quanto si è studiato è sicuramente più elettrizzante. Non che io sia mai stata una grande amante degli esami, intendiamoci! Anzi, di norma preferisco evitare qualunque cosa che mi metta in agitazione più del necessario, però, riflettendoci, non sarebbe male avere un attestato che certifichi il mio livello di giapponese. Una quarta lingua nel curriculum non può certo guastare!
In ogni modo, se decidessi di sostenere l'esame, sarebbe comunque per il livello più basso, ovviamente. Infatti i livelli sono 5: l'N5 è il livello più basso fino ad arrivare al livello N1 che, stando a quanto ho letto, pare sia difficile da superare anche per un madrelingua *_*
Comunque non ho neppure fatto in tempo a prendere in considerazione l'ipotesi di sostenere l'esame per il livello N5 che stanotte ho sognato la prova! Avevo il foglio davanti ma non riuscivo a leggere una sola riga. Mi sforzavo ma era inutile. Provavo a copiare dal vicino di banco (vecchie e sane abitudini!!!) ma non riuscivo a leggere quello che aveva scritto. Così, finito il tempo, consegnavo il foglio inbianco. Sono passata poi alla parte di comprensione orale. Venivo sistemata nella cabina di una ruota panoramica (tipica postazione da esame no! -_-') e sentivo il dialogo solo quando la mia cabina passava vicino all'altoparlante. Anche qui ho consegnato il foglio in bianco. Ovviamente non ho passato l'esame e mi sono ripromessa che mai più mi sarei messa in gioco dato che non ne ero all'altezza.
Grazie subconscio per la fiducia accordatami......!

giovedì 5 agosto 2010

Lavorando in hotel mi sono resa conto di quanta gente strana circoli per il mondo. E strana è dire poco! Il cliente lo si può facilmente inquadrare già da quando lo si vede percorrere il vialetto di ingresso. Ha un'auto da soldi? Sai già che ti triterà i maroni all'inverosimile. E' straniero? Sai già che ti chiederà come raggiungere la galleria Ferrari o dove comprare l'aceto balsamico.
Da quando poi abbiamo deciso di mettere l'hotel sui siti di prenotazione come booking.com e venere.com il delirio è arrivato alle stelle.
Oggi mi si presenta uno sceso da un'Audi TT bianca (ahia!) e mi dice di aver prenotato tramite il portale Venere una camera. Guardo il tableau e vedo prenotata una camera matrimoniale (quindi 2 persone). Gli chiedo dunque i documenti di entrambi.
Questo mi guarda stranito e con la cadenza più lenta del mondo mi fa "Comeee il documeeentooo diii entrambiiiii? Iooo sonooo soloooo. Può trasformareeee la cameraaaa in singolaaaa?" (Guardi, i suoi drammi esistenziali non mi interessano granchè e se fossi capace di "trasformare" qualcosa in qualcos'altro di sicuro lei sarebbe già a pascolare sui verdi prati del Trentino.....) Comunque con grazia gli rispondo "purtroppo ha prenotato tramite Venere una camera matrimoniale quindi le devo assegnare quella"
Prende la chiave e, dopo aver sbattuto la sua TT in mezzo al passaggio, sale in camera.
Non passano neanche 5 minuti che mi squilla il telefono. Eccolo! E te pareva?!!! "Scusiii, come faccio a far funzionare la tv?" MA DAIIIIIIIIIIIII CAZZO! "Ha 2 telecomandi. Col primo accende la tv e con l'altro accende il decoder del digitale terrestre" "Si, l'ho fatto ma si vede solo la pioggia." LA PIOGGIA?!!! Ma cosa vuoi fare, lo spiritoso?!!! Pensi che io stia ridendo??? No sai! "Se ha già acceso il decoder, allora dovrebbe provare ad andare sui canali della scart col pulsante AV" .....se gli avessi parlato in giapponese probabilmente avrebbe capito di più, tant'é che scocciato mi fa "beh...se qui devo fare un corso per far funzionare la tv..." AHHHHHH, sai che corso! A casa tua non hai neanche un decoder o un video o un dvd??!!!!! Mi tocca di andare su. Entro. Prendo il telecomando del decoder e lo accendo. "Non aveva acceso il decoder. Adesso si vede." Sempre più scocciato "Credevo di averlo acceso....."
Torno giù, mi siedo e mi squilla di nuovo il telefono. OHHHHHHHHHHH HAI ROTTO. Te lo dico col cuore. "Sono sempre io" MA DAI?!!!!! Ci sei solo tu in hotel! Chi vuoi che sia???? "Ma qui non c'è neanche un cassetto per la biancheria?" Davvero, sono rimasta ammutolita... Cosa si risponde a uno che ti chiama e ti fa una domanda così?!!!! Dovesse restare 1 mese potrei capire il suo desiderio di sistemare le sue mutande nei cassetti ma resta 1 notte.... 1 NOTTE! Poi comunque non so se ci siano dei cassetti o no. Chi ci sale mai nelle camere?!!! "In che senso scusi? C'è l'armadio.... Può sistemare le cose lì....." "No, guardi lasci stare. Mi arrangio. Da un 4 stelle mi aspettavo almeno dei cassetti" CERTO! NEI DENTI, PERO'!
Bene, questo è uno che di sicuro ci lascerà un giudizio negativo sul sito di Venere. Perchè adesso, non solo ci dobbiamo sorbire i clienti rompipalle ma dobbiamo anche subire le loro ritorsioni una volta che il portale chiede loro di lasciare un voto sull'hotel. Perchè in un mondo di gente frustrata, dare la possibilità di poter stangare qualcun'altro, altro non sembra che un invito a nozze.
Ma tiriamo avanti. La settimana prossima è l'ultima. Poi finalmente 2 settimane di ferie.