sabato 3 luglio 2010

Tokyo 9° parte

Lunedì 19 Aprile

Questo giorno è stato ribattezzato "il nostro primo ultimo giorno"! Il perchè è presto detto.
Purtroppo la vacanza era volta al termine e il mattino successivo avremmo dovuto prendere l'aereo per l'Italia. Abbiamo preparato le valigie, nonostante da qualche giorno si leggesse in internet che gli aeroporti europei fossero chiusi a causa dell'eruzione del vulcano islandese. A causa del fuso orario (a Tokyo eravamo 8h più avanti) non era facile avere informazioni in tempo reale.
Comunque abbiamo vissuto quella giornata come se fosse l'ultima e abbiamo rivisitato un pò i luoghi che ci erano piaciuti di più, aggiungendo una passeggiata notturna ad Asakusa, lungo le rive del Sumidagawa.




Il mattino successivo avremmo dovuto prendere lo Skyliner per Narita verso le 7 ma una telefonata preventiva all'aeroporto ci ha comunicato la "terribile" notizia. VOLO PER COPENHAGEN CANCELLATO. Eravamo bloccati a Tokyo con nessuna data fissata per il rientro!

Martedì 20 Aprile
E' stata una giornata un pò caotica e all'insegna della riorganizzazione del viaggio, in quanto abbiamo dovuto assicurarci che l'hotel avesse ancora disponibilità di camere, abbiamo dovuto prelevare altri soldi, avvisare rispettive famiglie e datori di lavoro del cambiamento di programma e siamo dovuti andare presso la sede della SAS di Tokyo per essere inseriti nella waiting list per il rientro.
In balia di questi eventi, ci siamo però concessi il pranzo presso l'Oregon Bar & Grill, un bellissimo ristorante a buffet in stile occidentale al 42° piano dello Shiodome City Center. Se si ha la fortuna di potersi sedere nella parte più in fondo della sala, la vista sulla Tokyo Tower è spettacolare!
Noi abbiamo avuto questa fortuna ma il tempo, ovviamente, era brutto!

Mercoledì 21 Aprile
Riprese in mano le redini della situazione e con prospettive abbastanza incerte per il rientro, abbiamo ricominciato la nostra vita da turisti e abbiamo visitato lo zoo di Ueno.
Questo è lo zoo più antico e uno dei luoghi simbolo del Giappone.
Ancor prima che si parlasse del nostro viaggio a Tokyo, Ryuta mi aveva fatto leggere una storia proprio su questo zoo, da cui emergeva quanto esso fosse tristemente legato agli eventi della Seconda Guerra Mondiale. Nel 1945, infatti, quando iniziarono i bombardamenti su Tokyo, l'armata giapponese diede ordine di uccidere tutti gli animali pericolosi ospitati nello zoo. In un primo momento lo staff si rifiutò ma poi dovette cedere di fronte all'ordine militare e procedette avvelenando il cibo somministrato agli animali. Tutti mangiarono tranne i 3 elefanti, John, Tonky e Wanly, i quali rifiutarono il cibo. Probabilmente avvertirono l'odore del veleno e preferirono lasciarsi morire di fame.
Ancora oggi, in Giappone, questo evento viene portato a simbolo della crudeltà della guerra.
Lo zoo è stato poi ricostruito e i recinti rimodernati, cercando di ricreare l'habitat naturale degli animali.

(Bambini dell'asilo che osservano ordinatamente il pavone che fa la ruota)

La giornata si è poi conclusa con un giro a Shibuya.

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