mercoledì 16 giugno 2010

Tokyo 8° parte

Domenica 18 Aprile

Un'altra giornata di sole che abbiamo dedicato al parco di Chiyoda. La zona del parco imperiale è davvero enorme ma non di grande effetto. Le aree verdi, assolutamente non calpestabili, sono attraversate da strade asfaltate o in ghiaia dove non è presente neanche una panchina. Si è quindi obbligati a proseguire senza avere la possibilità di godersi un pò di tranquillità lontana dal traffico. Inoltre gli alberi presenti sono molto bassi (non ho capito se fossero stati piantati da poco o se fosse proprio così la razza) e i percorsi pedonali sono quindi sotto al sole: una vera landa!


Il palazzo imperiale non è visitabile se non in date ben definite. Lo si può ammiare da lontano nei punti in cui la vegetazione non lo nasconde.

Lasciato il parco di Chiyoda ci siamo diretti verso Nippori, un quartiere molto caratteristico e tranquillo, caratteristica per l'enorme cimitero e la zona del tempio.

Attraversando il parco siamo poi ritornati a Ueno.

venerdì 11 giugno 2010

Tokyo 7° parte

Sabato 17 Aprile

Il programma di oggi non era ben definito ma finalmente ci siamo svegliati con un bel cielo azzurro e ci siamo goduti la giornata fino a sera inoltrata.
Di certo c'era solo il concessionario Honda, sull'Aoyama Dori e il Pokemon Center (-_-'), da lì poco distante.
Della Honda avevamo letto che, come nel concessionario Toyota, erano esposte auto da corsa e moto. Auto da corsa non ne abbiamo viste e di moto c'era la Repsol di Pedrosa, ma abbiamo avuto la piacevole sorpresa di sapere che ci sarebbe stata l'esibizione del famosissimo robot androide Asimo, costruito appunto dalla Honda. La dimostrazione è stata davvero molto carina!


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Aoyama è anche la zona delle ambasciate e della seconda residenza imperiale. Quest'ultima è immersa in un enorme parco circondato da alte mura e sorvegliato da telecamere e guardie. Zona assolutamente off limits!
Non trovando particolarmente interessante quella zona siamo tornati sui nostri passi e, data la bella giornata, ci siamo diretti verso la Tokyo Tower.
Il rosso-arancione della torre in contrasto con l'azzurro del cielo è uno spettacolo!


Io però ho preferito non salire perchè mi sarebbe piaciuto essere in alto al momento del tramonto del sole.
Ci siamo quindi incamminati verso il Pokemon Center. La camminata è stata lunga e il posto abbastanza deludente in quanto si tratta di un negozio semplicissimo e neanche tanto grande. Il ritorno ha richiesto più del previsto e abbiamo perso la possibilità di salire sulla Tokyo Tower in tempo per il tramonto.
Abbiamo visto il crepuscolo avvolgere lentamente la torre e un sottile spicchio di luna affiancarsi alla punta. Il delicato intreggio di acciao ha cominciato ad illuminarsi fino a sembrare vetro soffiato.
Poi il cielo è diventato scuro e il contrasto così bello da togliere il fiato!


Persa la possibilità di vedere il tramonto dall'alto mi sono chiesta se valesse davvero la pena di salire sulla torre. Non tanto per i 55 minuti di attesa quanto perchè credo che il panorama notturno di Tokyo non sia lo stesso senza la Tokyo Tower.
Quando siamo saliti sul grattacielo di Roppongi Hills, il punto di maggior interesse era quello in corrispondenza della torre, proprio perchè quella sua luce arancione rende il panorama unico. Spostando lo sguardo altrove, la vista resta comunque bella ma indubbiamente più comune.


martedì 8 giugno 2010

Tokyo 6° parte

Venerdì 16 Aprile

Anche oggi cielo plumbeo, vento e pioggia. In programma c'era la Toei Animation Gallery, nella vicina Nerima-ku, a una mezz'ora dalla stazione di Ikebukuro, sulla linea Seibu. Avevo letto cose molto carine sulla Toei Gallery e mi aspettavo davvero una bella gita.
Avevo letto che alla stazione Oizumi Gakuen di Nerima si sarebbe sentita la musichetta del Galaxy Express ma non l'ho sentita!


Avevo letto che i treni viaggiavano decorati così o così ma ho visto solo treni normali!
Ma soprattutto dalla compagnia leader in fatto di produzione di anime mi sarei aspettata un'imponente e ricca struttura, tirata a lucido e curata nei minimi particolari, invece quello che ci si è presentato è stato ben altro.
Ma andiamo per ordine!
Nonostante la delusione della musichetta e dei treni non decorati, alla stazione il benvenuto viene dato dal controllore del Galaxy Express e il percorso alla volta dello stabilimento Toei è segnalato da piccoli Galaxy fissati ai lampioni!
Ed ecco la facciata principale. All'esterno nessun richiamo agli anime prodotti, esclusione fatta per il gatto con gli stivali, simbolo della casa.
L'ingresso per i visitatori è quella porta che si vede in basso.


Una volta ottenuto un pass valido per tutti e 4, siamo entrati.
La porta dà subito su un corridoio, alle cui pareti sono appesi quadri sbiaditi raffiguranti i principali cartoni animati prodotti dal 1956 ad oggi.
Il corridoio termina in una saletta quadrata. Al centro un enorme Mazinga e alle pareti altri quadri che proseguono, in ordine cronologico, la produzione.

Dalla saletta parte un altro corridoio arredato con vetrine per le action figures. Come esposizione avrebbe delle grandi potenzialità ma i ripiani andrebbero spolverati e i modellini curati. Infatti molti, col tempo, sono sbiaditi, caduti oppure hanno dei pezzi staccati. E vedere tante cose belle e rare trascurate così è davvero una tristezza, soprattutto perchè sono il simbolo del loro lavoro e del loro successo e dovrebbero andarne fieri.
Qui per esempio Sailor Moon ha lo scettro rotto ed è sporca.
Mentre qui due personaggi di Doremì sono caduti



martedì 1 giugno 2010

Tokyo 5° parte

Mercoledì 14 e giovedì 15 aprile

Il mercoledì lo abbiamo trascorso all'insegna dei negozi di anime e manga e del Club Sega, ormai diventato una tappa quasi giornaliera irrinunciabile!
Cosa dire poi dei modellini a dimensioni (quasi) reali di Ken, Rei e delle tre dee?!!! Ken forse è un pò troppo piccolo per essere scala 1:1 e Rei ha un testone enorme ma le dee.......... SONO MERAVIGLIOSE!




Giovedì, invece, abbiamo visitato Odaiba, che però non ci ha entusiasmati molto. Sarà stata la pioggia, sarà stata la consapevolezza di non poter ammirare Gundam 1:1, sarà stata la macchina fotografica nuova che si è rotta cadendo sulla moquette (-_-'), fatto sta che non ci è piaciuta tantissimo.
Anche quel giorno diluviava e il vento era fortissimo, quindi non abbiamo avuto la possibilità di renderci veramente conto di cosa ci circondasse.
Abbiamo raggiunto Odaiba dalla stazione di Shimbashi, per mezzo della Yurikamome Line, una metropolitana con pilota automatico. In teoria avremmo dovuto incrociare il Rainbow Bridge (che assomiglia molto al ponte di Brooklyn) ma io purtroppo non l'ho visto.
Scesi alla stazione ci siamo subito diretti verso la sede della Fuji Television per salire al 25° piano, dove c'è la sfera, ennesimo punto di osservazione!




Da qui si può ammirare la Statua della Libertà, il Rainbow Bridge (simile al ponte di Brooklyn) e la Tokyo Tower (copia della Torre Eiffel)!


A seguire il Miraikan, Museo delle Scienze e delle Innovazioni Emergenti (una gran palla di museo!),


il concessionario Toyota (che più che un concessionario sembra un parco giochi!)



e quella che avevo letto essere la ruota panoramica più alta del mondo ma che in realtà non lo è! Forse lo sarà stata nel 1999 (anno della costruzione) ma adesso i suoi 115m d'altezza sono stati ampiamente superati dai 165m di quella di Singapore! Ciò non toglie che è davvero gigantesca e le cabine appese (da 6 persone!) sembrano davvero minuscole se raffrontate al diametro della ruota! Il giro dura una ventina di minuti ed è davvero bellissimo! Ma d'altronde sono sempre stata una fan delle grandi altezze e dei punti di osservazione!