venerdì 14 maggio 2010

Tokyo 3°parte

Lunedì 12 Aprile

Lunedì ci siamo alzati di buon'ora e ci siamo incamminati alla volta della Fuji Elementary School. Avevo infatti visto che a pochi passi dal nostro hotel c'era una scuola elementare e abbiamo deciso di andare a vedere l'arrivo dei bambini. Il tempo era davvero pessimo e la pioggia torrenziale non ci ha dato la possibilità di goderci a pieno quello squarcio di vita reale. I bambini, rigorosamente in divisa, percorrevano in fila indiana i marciapiedi del quartiere. Come ci siamo accorti poco dopo, la Fuji è solo una delle tante scuole presenti in quel quartiere. Infatti, più si avvicinavano le 8, più i bambini in divisa aumentavano! Le caratteristiche diverse della divisa danno la possibilità di distinguere i bambini che si radunano in gruppetti, per poi raggiungere la propria scuola. E' incredibile vedere come bambini piccolissimi vengano abituati ad essere indipendenti già all'età di 5/6 anni. Infatti noi non abbiamo notato genitori che accompagnassero a scuola i figli e il clima di quella mattina era anche abbastanza rigido. Non solo la pioggia ma anche una temperatura non proprio piacevolissima (ci saranno stati più o meno 7°) ed un vento impietoso obbligavano questi piccoli a faticare per raggiungere le aule. Gonnellina o pantaloncini corti e gambe scoperte, scarpe da ginnastica, ombrellino, cartella rossa o nera e sacchetto per le scarpe di ricambio. Un certo carico per un bambino!
E' risaputo che la scuola giapponese sia molto dura e i bambini vengono preparati fin in tenera età ad entrare in una società dalle regole ben delineate e rigidissime. Questo è necessario ai fini di far funzionare una città con milioni di persone come Tokyo in modo praticamente perfetto.

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