mercoledì 31 marzo 2010

E' uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo...

Mancano 9 giorni alla partenza!!! Non ci credo! Non ci credo! Vado a Tokyo!!!!!!!Stamattina sono stata da Mayumi. Abbiamo fatto un pò di conversazione simulando le situazioni che potrei incontrare una volta là. Anche Ryuta lunedì non è andato avanti ma mi ha fatto fare conversazione! Secondo me sentono l'odore della mia paura!!! Insomma, l'idea di non poter usare l'inglese mi spaventa ma l'idea di dover parlare giapponese mi terrorizza!! La frase io potrei anche essere in grado di formularla ma chi la capisce poi la risposta?!!!
Per il ristorante non c'è problema! Mi ripasso bene i contatori fino a 4 (dato che saremo in 4!) ma se devo chiedere un'indicazione e poi non capisco la risposta?!!!
Pauraaaaa!!!



Cambiando argomento, questa sera c'è la cena di lavoro. Io ho detto che non sarei andata. Ovviamente la cosa ha fatto scalpore. "Nooooon vieniiiii?!!! Perchè?????!" Ma come perchè?!!! Forse perchè ci scanniamo ogni giorno?! Forse perchè non puoi girare le spalle che hai qualcuno che ti parla dietro?! Forse perchè io sto ancora cercando di rimuovere il pugnale che ho conficcato tra le scapole?!! O forse perchè semplicemente avevo un impegno con Elisa?!!! Beh, alla fine ognuna di queste. Ma a quanto pare, rifiutare un invito ad una cena aziendale non è visto di buon occhio, tant'è che devo lavorare. Non vai alla cena, ergo, vieni a lavoare. L'hotel non può mica chiudere no?! Così mi sono ritrovata anche a dover disdire l'incontro con Elisa che domani parte per Miami e rientrerà quando io sarò ancora a Tokyo. Bene. Sic est. (A proposito di est.... devo studiarmi i kanji dei punti cardinali. Nota personale!)



Ma sopporto perchè.......IO VADO A TOKYO! L'avevo già detto?!!!

lunedì 29 marzo 2010

BanDAIIII PERO'.....

Bene, dalla lista possiamo depennare anche il Bandai Museum.



Come ci fa notare questo simpatico e canuto vecchietto, infatti, il museo resterà chiuso per lavori di manutenzione dal 01/03 al 28/04. Mi sembra proprio il periodo giusto....

sabato 27 marzo 2010

Il sogno si avvera!

Cos'hanno in comune

2 PASSAPORTI
YEN
GUIDA DI TOKYO
PERSONALIZZATA
MAPPA TI TOKYO

ESATTO!!!!!!!
Finalmente potrò realizzare uno dei miei più grandi desideri ossia volare fino a Tokyo! Finalmente potrò vedere e capire cosa significa essere a Tokyo!
Il volo è fissato per il 9 aprile e il tempo sembra non passare mai!
Circa 6 mesi fa avevo creato un post intitolato Voglia di Sol Levante in cui avevo deciso di elencare, man mano che ne venivo a conoscenza, i luoghi che avrei voluto visitare il giorno in cui avrei potuto andare a Tokyo.
Al primo posto avevo messo Gundam a dimensioni reali nella baia di Odaiba. Beh, troppo tardi! Gundam è stato smantellato a settembre e probabilmente verrà riassemblato a giugno in una città diversa. Uffa.
Al secondo posto il Canadian World. Non potrò visitare neanche questo dato che pare sia fallito 10 anni fa! Inoltre si trovava sull'isola di Hokkaido!
Al terzo posto il Ghibli Museum. Ho visto un documentario su questo museo proprio l'altro ieri. Non sono una grande fan di Miyazaki. Ho visto i suoi film più recenti come La città incantata, Il castello errante di Howl e Ponyo sulla scogliera e li ho trovati carini. Ma tra questo e dire che sono una sua fan ne passa! Comunque, tornando al documentario, ho potuto capire che il museo non offre grandi attrazioni, al di là del robot gigante di Laputa. Non è dato molto spazio ai protagonisti delle sue opere che trovano spazio solo in qualche raffigurazione. Diciamo che Miyazaki si è concentrato di più sulla struttura architettonica, cercando di ricreare un luogo fantastico, che lasciasse spazio alla fantasia e all'immaginazione dei più piccoli. La vera curiosità è che per realizzare il suo progetto, Miyazaki si è ispirato alla città di Calcata, un piccolo paesino poco distante da Roma. La parte vecchia di Calcata consta di una manciata di case arroccate su una montagna e circondate da mura di fortificazione. Lo spazio esiguo ha fatto sì che le costruzioni fossero molto vicine le une alle altre, creando un fitto dedalo di cunicoli, vicoletti e scalinate. Il Ghibli Museum riproduce proprio questa sensazione di labirinto, con passaggi che diventano via via sempre più bassi o percorsi senza uscita. A conti fatti, probabilmente non vale la pena di essere visitato in questo viaggio di soli 10 giorni.
Avevo pensato di dedicare anche un giorno alla visita della città di Hakone, da raggiungere con lo Shinkansen, il treno proiettile. Da questa città si può godere di una delle migliori viste del Monte Fuji. Però, stando alle recensioni trovate in internet, bisogna essere davvero fortunati! Infatti pare non sia così semplice vedere il Fuji: la giornata deve essere davvero tersa e limpida. Quindi, essendo che lo Shinkansen è un treno carissimo, essendo che il viaggio da Tokyo ad Hakone richiede quasi 2 ore e essendo che c'è il rischio di arrivare là e di non vedere niente, credo che rinuncerò anche a questa tappa!
Nella scaletta, restano però quasi certi il Bandai Museum e la Toei Gallery, che, essendo anch'essi un pò fuori Tokyo, richiederanno un giorno ognuno.
Quindi, qui di seguito il programma a grandi linee:

Venerdì: Volo h11.20
Sabato: Arrivo h9.30 (24h di viaggio...non male.....!) Visita ad Asakusa e Ueno
Domenica: Harajuku e Shinjuku
Lunedì: Akihabara
Martedì: Ikebukuro e Nakano
Mercoledì: Shibuya e Roppogi
Giovedì: Toei Gallery
Venerdì: Bandai Museum
Sabato: Odaiba
Domenica: Tokyo e Ginza
Lunedì: Akihabara
Martedì: Volo h11.30 (sigh -_-)

A parte il primo ed il secondo giorno, che sono fissi, il resto del programma è modificabile in base alle condizioni climatiche e alla voglia!
Il nostro hotel è ad Asakusa, quindi, dopo un viaggio simile, non credo avrò tanta voglia di allontanarmi da lì!

lunedì 8 marzo 2010

Gallery of the day!

Ieri abbiamo fatto le foto per il passaporto!!! Non c'è niente di certo riguardo al viaggio ma già l'idea di avere il passaporto mi fa sentire il giorno della partenza molto più vicino! Inoltre mi piace molto avere qualcosa da gestire e da organizzare! Ieri abbiamo fatto le foto! Le macchinette hanno migliorato molto la qualità della luce e della stampa ma se il soggetto non è fotogenico c'è poco da fare!!
Oggi mi sentivo ispirata e molto giapponese! Per calarmi nella parte mi sono preparata un pranzo un pò speciale!
Tovaglietta e bacchette giapponesi che ho comprato un pò di tempo fa in un negozietto!

Mi sono davvero impegnata a mangiare con le bacchette, eh! Davvero! Per 5 minuti ho davvero provato a prendere un pò di verdure e di unirle al riso, ma poi ho ceduto! Troppo frustrante! Il movimento in sè non è impossibile. E' che per utilizzare le bacchette vengono chiamati in causa dei muscoli che i giapponesi allenano fin da bambini. Io quei muscoli non sapevo neanche di averli!!!
Restando in tema di soddisfazioni citate nel post precedente, oggi ho anche avuto la bella sorpresa di vedere che il mio modellino è stato eletto "gallery of the day" sul sito di e2046! Non si vince niente, solo la gloria, però è comunque bello vedere che un mio lavoro è stato definito perfetto!!

Avevo detto che per un pò avrei lasciato i modellini nell'armadio ma non ce l'ho fatta! Nel week end ho scelto i prossimi due. Il primo è Sakura coi rollerblades mentre il secondo Sailor Pluto.


Ho deciso che li porterò avanti contemporaneamente. Per quanto riguarda Sailor Pluto il lavoro sarà duro. E' stato uno dei primi kit che ho comprato su ebay, prima di conoscere e2046, quindi è un "Thai recast". Il materiale sembra più bachelite che resina ed è quindi impossibile lavorarla col cutter. Inoltre è piena di imperfezioni, sbavature e materiale in eccedenza. Questa sarà una sfida!

sabato 6 marzo 2010

Progressi, soddisfazioni e spettacoli

Finalmente il modellino si Sailor Moon è terminato! Mi ci è voluto un mese esatto, tanta pazienza e tanto lavoro ma alla fine ce l'ho fatta!! Devo ammettere che sono abbastanza soddisfatta del risultato e che l'aerografo si è rivelato un valido alleato! Per essere la prima volta che ne utilizzavo uno devo dire che me la sono cavata abbstanza bene!
Per certi aspetti, però, faccio ancora fatica ad abbandonale il pennello. A volte mi verrebbe molto più facile usare quest'ultimo piuttosto che l'aerografo ma mi rendo conto che con l'aerografo i risultati sono nettamente superiori.
Il non plus ultra in fatto di aerografia è prodotto da una casa giapponese (ma gurda!!): l'Iwata. Il loro articolo di punta raggiunge i 450 Euro! Stando ai pareri di chi l'ha provato, pare che con un Iwata si possa raggiungere la perfezione assoluta! Sarà un po' come passare da una 500 ad una Ferrari?! Chissà!
Tempo fa ci fu la notizia che i cinesi erano riusciti a clonare una Ferrari. Beh, io ho acquistato una Ferrari clonata! Il mio aerografo altro non è che il clone del modello di punta dell'Iwata! Questo l'ho scoperto dopo, però! Quando ho acquistato mi sono fidata del consiglio del venditore. Ovviamente non ho termini di paragone. Questo è il primo e unico aerografo che abbia mai maneggiato ma mi chiedo se ci può essere davvero tanta differenza da uno all'altro. In fondo il meccanismo mi pare abbastanza semplice...
Comunque, ecco qui qualche foto della mia ultima fatica!












Giovedì sera, invece, siamo andati allo spettacolo Walking with dinosaurs! Avevamo acquistato i biglietti quest'estate e la data, il 4 marzo, ci sembrava davvero lontana, invece il tempo è volato!
Questa "live experienxe" prende spunto dai documentari prodotti dalla BBC nel 2007. E' stato però compito un passo in avanti: hanno costruito degli animatronics, a grandezza naturale, di alcuni dei più famosi dinosauri che dominarono la terra milioni di anni fa. Proprio come quelli che vengono utilizzati nei film!
Il team artistico, composto il larga parte da veterani di Hollywood, annovera il regista Scott Faris (fra i suoi successi, Chicago), il direttore artistico William May (Narnia), l'inventore degli animatronics Sonny Tilders (Star Wars: La vendetta dei Sith), il compositore James Brett (Alien vs Predator), e il direttore della Fotografia John Rayment, che ha illuminato fra l'altro la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Sydney 2000.
Devo dire che lo spettacolo è stato all'altezza della fama che lo ha preceduto. Mi è piaciuto davvero molto!
Le foto non sono bellissime perchè, oltre ad esserci buio, era anche vietato usare il flash, ma rendono l'idea della grandezza dei dinosauri!