giovedì 4 febbraio 2010

Novità

La costanza non è certo tra i miei migliori pregi ma i cambiamenti di sicuro non mi agevolano il compito! Purtroppo, o per fortuna, le cose sono cambiate e quindi non riesco più a dedicarmi al blog nei modi e nei tempi desiderati!
Ho lasciato il blog nell'estate del 2009 e lo ritrovo nell'inverno del 2010! Tanta acqua è passata sotto i ponti ma anche tanta neve è caduta! Già, perché quest'anno è stata davvero una gioia per le persone, come me, che amano la neve. Ne è caduta davvero tanta! L'ultimo episodio domenica mattina, il 31 gennaio, San Geminiano. Mi sono svegliata avvertendo da subito quel silenzio ovattato e quel bagliore incredibile che caratterizza il paesaggio innevato. Nel giro di poche ore sono caduti 35 cm di neve, ricoprendo ogni cosa di soffici fiocchi candidi. Davvero uno spettacolo unico!





Le lezioni di giapponese proseguono. Non in modo brillante come vorrei, ma la voglia c'è ancora. Purtroppo, sempre a causa dei cambiamenti di cui sopra, non riesco più a dedicarmi allo studio come prima.
Ho ripreso in mano i pennelli portando a termine, nel giro di un paio di mesi, i due set di Magic Knight Rayearth. Sono molto orgogliosa di come sono venuti!





Per Natale ho ricevuto come regalo uno dei kit più maestosi che abbia mai visto! Questo:



Questa è la foto dell'originale. Il mio è ancora in cantiere! E' in scala 1/4, quindi si parla di un modellino alto 35 cm. Assemblato è davvero spettacolare! Sono stata una fan accanita di Sailor Moon ma non ho mai avuto il forte desiderio di pitturare dei kit. Forse perché ne esistono decine e decine di versioni e averle tutte non sarebbe possibile. Inoltre trovo che gli ultimi costumi siano davvero un po' troppo pretenziosi e non mi piacerebbe quindi averli nella mia collezione. Partendo da questo presupposto, avrei in partenza una collezione incompleta!!
Questo però è davvero bello! Maestoso, imponente, elegante e il costume è il più bello tra tutti quelli indossati!
Per lei, che ha superfici così vaste da pitturare, ho deciso di acquistare un aerografo. Non è stato facile riuscire a partire ma una volta capito il funzionamento ho visto che le cose migliorano di volta in volta.
La prima prova l'ho fatta su un modellino che avevo nell'armadio da molto tempo. E' un kit molto piccolino raffigurante due ginnaste che fanno risclaldamento. L'ho terminato proprio ieri sera. Come base ho ricreato il pavimento in parquet tipico delle palestre. Lo trovo molto carino!
Eccolo qui!





Ho anche arricchito la mia collezione con nuovi arrivi:



E qui una lista dei prossimi must-have!









Dopo due anni di assenza siamo anche tornati a visitare la fiera dell'elettronica. Mi ricordo che questo tipo di fiera fece capolino abbastanza in sordina nella lista dei miei interessi una decina di anni fa. Presi a frequentarle assiduamente ma smisi quando l'affluenza di pubblico diventò proibitiva a tal punto da non riuscire nemmeno a visionare gli stand senza dover attendere dei 10 minuti dietro le spalle di qualcuno. Ma quest'anno è stato diverso! In hotel alloggiavano due ragazzi che esponevano in fiera. Abbiamo parlato un po' dell'andamento e mi hanno raccontato di un'affluenza record che il primo giorno ha paralizzato il traffico. Sentendo questo ho detto loro che nonostante avessi voluto, non sarei andata. Loro si sono gentilmente offerti di farci entrare al mattino insieme agli espositori per poter visitare la fiera un'ora prima dell'apertura. Come profughi ci siamo nascosti nel retro del loro furgoncino e abbiamo potuto girare gli stand con calma prendendo visione di tutto ciò che poteva interessarci. Al momento dell'apertura, all'interno del padiglione si è riversata una marea di gente e siamo scappati! Le immagini del Vajont a confronto non sono niente!
Saltando di palo in frasca, ieri Mayumi mi ha raccontato che in Giappone il 3 febbraio è il giorno del 節分 Setsubun. Letteralmente significa "divisione di stagione" e anticamente veniva festeggiato ad ogni passaggio di stagione. Oggi si festeggia solo il passaggio dall'inverno alla primavera. I festeggiamenti consistono sostanzialmente in questo: il capofamiglia lancia fagioli contro una persona travestita da oni, dicendo "oni wa soto! Fuku wa uchi!", ossia "Diavolo fuori! Fortuna dentro!".
Mi ha molto interessato il suo racconto e non ho potuto fare a meno di notare una certa somiglianza coi nostri giorni della merla.
Qui in Italia la leggenda narra che una merla, coi suoi pulcini, per ripararsi dal freddo pungente, si rifugiò all'interno di un comignolo dal quale uscì il 1° febbraio, tutta nera per la fuliggine. I primi di febbraio, anche da noi, rappresenterebbero la fine del grande freddo.
Indubbiamente i giapponesi tendono molto di più a conservare le loro tradizioni, riproponendo ogni anno riti che appartengono ormai ad un passato molto remoto. Probabilmente anche da noi veniva festeggiato in qualche modo questo periodo ma ormai se ne sono perse le tracce.

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