mercoledì 27 maggio 2009

Brutta giornata

Questa notte ho avuto un'intensa attività onirica. Non che di solito non sogni ma il sogno di stanotte è stato abbastanza travagliato e vissuto. Di quei sogni che quando ti svegli provi già un senso di oppressione e cominciare la giornata risulta più difficoltoso del solito, soprattutto se poi si rivela terribilmente divinatorio.
Nella prima parte ho sognato di recarmi in un negozio di découpage. Il proprietario teneva libero un cucciolo di furetto ma temendo che potesse darmi fastidio, lo rinchiude in una valigetta. Giorni dopo ritorno in quel negozio e con grande sconcerto mi rendo conto che il furetto è ancora dentro la valigetta. La apro e lo trovo agonizzante. Dopo aver insultato il negoziante, prendo il furetto, ormai in fin di vita, e corro dal veterinario. Il cucciolo viene salvato e mi viene affidato. Poichè, già dal veterinario, ne approfitto per fare la vaccinazione e la filariosi a Milky. La veterinaria prepara le punture ma, a suo dire, non trova il punto giusto e continua a forare Milky ripetutamente, fin quando il suo candido pelo è tutto chiazzato di sangue.
Forse troppo pesante come immagine da sopportare, mi sveglio per poi riaddormentarmi subito. Mi ritrovo in hotel, durante una riunione tra dipendenti. Io voglio sapere dal mio collega tunisino perchè si ostini ad arrivare in ritardo al lavoro. Non vuole rispondere, svia, racconta cose che non c'entrano. Presa dallo sfinimento, lo prendo a pugni con così tanta violenza da buttarlo a terra sanguinante.
Ed ora perchè questo sogno si è rivelato divinatorio.
Questa mattina avevo realmente appuntamento con la veterinaria. Doveva essere una normale visita e una semplice vaccinazione (per fortuna le iniezioni non si sono rivelate come quelle del sogno...) ma purtroppo ne sono uscita con la notizia che Milky dovrà essere sottoposto ad una detartrasi piuttosto complicata, che probabilmente richiederà l'estarzione di alcuni denti. Non è tanto il preventivo di spesa che mi deprime quanto la consapevolezza di dover sottoporre nuovamente quella povera bestiolina a sofferenze. Poi c'è sempre il rischio dell'anestesia totale. La veterinaria ha detto che sarà abbastanza pesante poichè l'intervento sarà di circa 3 ore. Provvederemo a fissare l'appuntamento per l'intervento tra 15 giorni...

Sabato sera scorso, invece, il mio collega tunisino avrebbe dovuto darmi il cambio alle 22, per restituirmi l'ora di ritardo della volta scorsa. Ovviamente alle 22 non era ancora arrivato. Alle 22.10 ho fatto una telefonata a casa in modo che restasse la traccia di me che ancora aspettavo sul lavoro. Ieri ho avvisato il direttore del ritardo. Questa mattina quest'ultimo ha rimproverato il collega ritardatario il quale ha mentito spudoratamente, dicendo di essere arrivato in orario e dando a me della bugiarda. Il nostro telefono tiene in memoria tutte le telefonate e ha una funzione che permette di stamparle contanto di numero, data e ora (ecco perchè sabato sera avevo provveduto a fare la telefonata a casa!). Ovviamente al pomeriggio mi sono messa subito all'opera per ottenere, nero su bianco, la prova di quanto dicessi. La vecchia stampante ad aghi si è messa di buona lena, partendo a stampare dal dicembre del 2008..... *_* ..... Stampa per 2 ore, poi si ferma. Vado a vedere. Ultima data: 19/04/09.....MA COMEEEEE????? E maggio????? Non c'è stato niente da fare. Ho provato più e più volte, senza ottenere nessun risultato. Maledetta tecnologia!!! Questo sabato, nel caso in cui il mio collega di m@@@@ dovesse di nuovo arrivare in ritardo, dovrò escogitare qualcos'altro.

martedì 26 maggio 2009

Renault Scénic e il peccato

E' notizia recente che l'ultima crociata della Chiesa è rivolta alla nuova pubblicità della Renault Scenic. Per chi non l'avesse mai vista ecco il video:

Questo video aveva già colpito la mia attenzione un paio di mesi fa e non mi ha stupito sentire che la Chiesa lo reputi un'istigazione al peccato e un calpestamento dei valori su cui si basa la famiglia.
Parlare di istigazione al peccato è forse un concetto un pò troppo forte ma ho trovato anch'io in questa pubblicità un'eccesiva leggerezza, quasi un'esaltazione, nel trattare un tema delicato come quello delle famiglie allargate. Lungi da me l'idea di fare della morale ed, in quanto atea, non mi schiererò neppure dalla parte dell'arcivescovo di Bologna che "ha scagliato la prima pietra", ma credo che ci voglia, come sempre, un pò di buon senso.
Matrimonio e figli ormai vengono affrontati come andare a comprare un vestito ai grandi magazzini: lo si indossa per un pò e poi lo si scarta e la pubblicità in questione non fa altro che sottolineare questa nuova tendenza.
Si stava meglio quando si stava peggio? Forse! Anche se credo che portare ad esempio la generezione dei miei nonni, che sono stati insieme nel bene e nel male, sia un pò anacronistico. Dico solo che si stanno perdendo i valori che dovrebbero stare alla base di una famiglia sana e forte. Non sono mai stata una fanatica della famiglia a tutti i costi. Non sono cresciuta immaginando il mio futuro come moglie e madre. Probabilmente essere figlia di genitori divorziati ha fatto sì che la mia visione della vita fosse un pò disincantata rispetto a quella di tante mie amiche. Eppure, sono convinta che una famiglia debba essere il nostro progetto più grande, nel quale investire tante energie, tanta pazienza e tanta dedizione. Ecco perchè credo che se non si è convinti non si debba intraprendere questo cammino. Non deve essere un tentativo fine a se stesso, soprattutto se ci sono dei figli, poichè questi ultimi hanno il diritto di crescere con entrambi i genitori. Perchè, per quanto si possa accettare una nuova realtà, la separazione dei genitori è sempre un trauma, a qualunque età esso sia vissuto, che carica i figli di un fardello troppo pesante.

sabato 9 maggio 2009

Kewpie Majokko: Lulù, Bia, Noah e Stilly

Oggi, arrivando al lavoro, ho trovato un'altra sorprea! Direttamente dal Giappone è arrivato un ordine che ho fatto pochissimi giorni fa: le maghette versione Kewpie!
La mia preferita è senza ombra di dubbio Lulù, ma non sono carinissime tutte quante?!

venerdì 8 maggio 2009

Creamy Mami action figures e merchandising

Sono passati più di 30 anni ma in Giappone il mito di Creamy è vivo più che mai. Lo dimostrano i numerosi gadgets che ancora vengono prodotti in occasione degli anniversari o anche in periodi dell'anno non sospetti!

In occasione del 30° anniversario (che se non erro credo fosse l'anno scorso) è stata lanciata una nuova linea di merchandising di tutto rispetto che andava dalla maglietta al charm per il cellulare, dai biscotti ai modellini. I modellini, rispetto a quelli degli anni 80 sono molto più belli e più dettagliati.

Quello che mi sono lasciata sfiggire, perchè "qualcuno" mi ha detto essere brutto è quello in versione bambolina snodabile.

Io la trovo molto bella! Soprattutto il viso che è estremamente delicato ed espressivo. Poichè in edizione stra-limitata, ora si trova solo per cifre non inferiori a 250 euro.
Molto carini sono questi:
Versione gialla (prima trasformazione) e versione rosa (seconda trasformazione). Questi però non me li sono fatta scappare! Li ho trovati su ebay a 34 euro l'uno e li ho presi entrambi! Un vero prezzaccio considerando che sono alti 25 cm!

Peccato che non si cimentino più nella produzione degli oggetti magici di Creamy: bacchette e medaglione riocordo fossero il sogno proibito di noi bambine! All'epoca non immaginavo neppure che in Giappone esistesse realmente la versione giocattolo. In Italia non sono mai arrivati. Oggi si può ancora trovare qualcosa in asta ma i prezzi sono davvero esorbitanti!



giovedì 7 maggio 2009

Yasumichan è diventata Hilary

Finalmente il mio primo (e credo ultimo ^_^' !) custom è terminato!
Diciamo che, partendo dal presupposto che non sono portata nè per il disegno nè per la scultura, il risultato è accettabile!
Sono particolarmente orgogliosa del nastro che, pur essendo fragilissimo, dà un'impressione incredibilmente reale! Anche il costume è venuto bene.




Quello che non mi convince del tutto sono la testa e i capelli.



Ma d'altronde non avrei mai poturo raggiungere la perfezione degli scultori professionisti quindi mi accontento del risultato.


sabato 2 maggio 2009

It's shopping time!

Non ho più il fisico.... Non più tardi di un paio di anni fa ero solita a battere in lungo e in largo centri commerciali su centri commerciali. Il mio giorno libero era volto proprio allo shopping sfrenato. Modena, Bologna, Parma, Verona.... Oggi mi sono resa conto che non mi piace più così tanto. Si cambia, o forse, cambiando le persone che ci stanno vicine, si cambiano le abitudini e le priorità, apprezzando di più la piacevolezza dello stare insieme e dello stare bene anche stando solo a casa.
Ieri ci servivano un pò di cose e ci siamo recati a Casalecchio, il paradiso degli amanti dei centri commerciali! Prima tappa Castorama, dove in realtà non ho trovato tutto quell'assortimento che ricordavo, anche se finalmente ho trovato il mio bisturi ricurvo! A seguire Ikea. L'acquisto di una terza vetrinetta per i miei modellini si era infine reso necessario! Non so dove la metteremo dato che in casa non c'è più un solo millimetro di muro libero, ma vedremo di inventarci qualcosa! Beh, 15 minuti per prendere la vetrinetta e altri 2 articoli poi 30 minuti di fila..... All'uscita si è posto il problema di come infilare un cartone lungo 2m in una macchina lunga 2.30! Abbiamo abbattuto i seggiolini, tolto i poggiatesta e sfilato la cappelliera, mentre io, in preda ad un attacco di ridarola, mi chiedevo se avessi dovuto fare il viaggio di ritorno sul tettuccio!! Sarà stato il caldo, sarà stata la fame, fatto sta che al termine dell'operazione ero completamente priva di forze!
Siamo stati a pranzo al Rossopomodoro dove la pizza è sempre molto buona.
Riacquistate un pò di energie, ci siamo fermati al Marco Polo Expert per il veloce acquisto di una cartuccia nera. Non avevo mai comprato le cartucce per la mia Epson R300 separatamente. Avevo sempre comprato il multipack il cui costo è estremamente vantaggioso rispetto al costo delle singole. Ieri mi serviva solo la nera. Originale Epson Euro 18,00, compatibile Euro 7,40. E siamo sempre lì! Dovrebbero capire che far pagare la marca non incentiva di certo all'acquisto! Infatti io ho preso quella non originale!
Ripresa la macchina ci siamo diretti verso il Decathlon dove abbiamo trovato fila perfino per parcheggiare. Non sapevo ci fosse così tanta gente sportiva!! Trovate le scarpe da calcio a 13 tacchetti (io però ne ho contati 15!) e prese altre 2/3 cose, siamo venuti via.
Direzione casa.
Eravamo partiti alle 11 e siamo rientrati alle 17. 6h di caldo, code alle casse e traffico.
Il degno riposo del guerriero è sopraggiunto immediatamente! Io ho dormito fino alle 20 per poi alzarmi a cercare di finire il mio custom di Hilary. Non ho più postato foto sul sito. Il mio WIP non era così entusiasmante e temevo fortemente che non ci sarei mai saltata fuori. I capelli non venivano bene come avrei voluto e non sapevo come fissare il nastro. A forza di tentativi, invece, ora mi sembra che il risultato sia abbastanza dignitoso per essere il primo! Conto di terminarlo questa sera.